Patrimonio Digitalizzato

2021-02-02

Internet culturale incunaboli
Internet culturale incunaboli
Da oggi hai la possibilità di consultare la collezione digitale “Incunaboli della Biblioteca Universitaria di Cagliari”.
La Biblioteca Universitaria di Cagliari possiede il numero più rilevante: 226 esemplari, di cui alcuni di assoluta rarità, come le Favole di Esopo (Inc. 131) tradotte in latino da Lorenzo Valla ed edite a Valenza da Lope de La Roca nel 1495, ritenuto esemplare unico; o il Confessional di Alonso de Madrigal noto come “El Tostado”(Inc. 234), stampato a Salamanca nel 1498 circa, di cui non sono stati attestati altri esemplari in Italia. Numerosi incunaboli provengono dalla biblioteca privata del celebre giurista cagliaritano Monserrat Rossellò (ca.1560-1613), altri furono acquistati nel 1936 dalla famiglia algherese Simon Guillot, tra cui la più antica edizione a stampa della Carta de Logu (Inc. 230), in lingua sarda logudorese, uno dei due esemplari conosciuti dell’editio princeps. Sono poi da segnalare alcuni incunaboli editi in area spagnola come il Furs de Valencia (Inc. 71) e la Coronica de Aragon (Inc. 68).