fondo Orrù

Nel 1909 l'avvocato Giuseppe Orrù (Cagliari 1852-1917) attento collezionista e bibliofilo, appassionato studioso di storia sarda, donò alla Biblioteca Universitaria di Cagliari una ricca collezione di documenti per lo più sconosciuti agli studiosi di storia locale e, soprattutto fondamentali per l'approfondimento di essa.

La collezione raccoglie un numero apprezzabile di documenti di carattere storico, giuridico e letterario; si è davanti ad un fondo archivistico, piuttosto che bibliografico, all'interno del quale la raccolta più rimarchevole è costituita dalla documentazione relativa all'attività artigiana nell’Isola; si tratta di oltre duecento documenti appartenuti alle Corporazioni delle arti e dei mestieri, meglio conosciute in Sardegna con il termine di "Gremi".
Le Corporazioni sorte nel Medioevo (secoli XII-XIII) in molte città italiane ed europee assunsero diversi nomi a seconda dei luoghi, furono chiamate Gilde nei paesi germanici, Cofradía o Gremio in Spagna, etc. Quantunque vi fosse una diversità nei nomi e in qualunque città europea queste fondazioni sorgessero, esse risultarono tuttavia accomunate dalle stesse fondamentali esigenze, costituite da una consociazione di uomini, ciascuna con le proprie regole, i propri santi protettori, la propria organizzazione assistenziale e i propri statuti.
L'avvocato Orrù non era in possesso della raccolta completa relativa ai Gremi, molta documentazione a riguardo è conservata infatti in altri istituti dell'Isola, in archivi pubblici e privati. Gli oltre duecento documenti da lui donati alla Biblioteca Universitaria di Cagliari e relativi ai Gremi dei Calzolai, dei Muratori, degli Ortolani e dei Falegnami (Mss. 104/1...-109/1... del Fondo Orrù) comprendono relazioni, verbali, atti notarili relativi a passaggi di proprietà, elenchi dei soci, dei maestri, libri di amministrazione del Gremio, etc.
Un materiale documentario molto interessante che offre allo studioso la possibilità di immergersi in un coinvolgente spaccato della vita cittadina cagliaritana dei secoli XV-XIX.

Dello stesso fondo Orrù fa parte anche l'importante documentazione relativa alla storia dei feudi della Sardegna.